Stamattina un'allieva, che ha finito il corso base, mi ha inviato questo brano tratto da un libro che ha riconosciuto attinente a quello che insegno nei corsi di Focusing e che lei ha già fatto suo...meraviglia!
Parlo sempre della mente non duale dell'Osservatore interno che rimanendo nel non giudizio, senza fretta senza preferenze, permette alle Parti di aprirsi e contattare il Sè Superiore che parla attraverso il linguaggio simbolico.
"Parlare di Dio implica sempre dualismo, (Dio e io), mentre le verità che affiorano dall'esperienza di unione con l'Energia Primaria, il contatto diretto con il Sé, non hanno niente a che vedere con il dualismo ove si percepisce ancora separazione.
Non sono neppure da confondersi con messaggi né di sensitivi, né medium, né Guide, ma sono la conoscenza che affiora dal cuore, di cui l'uomo può fidarsi ciecamente".
Sandra Herber Percy - Dialoghi con l'infinito.